Contenitore di vetro: Può essere un vaso, un barattolo o una campana di vetro. La trasparenza permette di osservare la crescita delle piante e l'evoluzione dell'ecosistema, inoltre consente alla luce di filtrare in ogni angolo del nosto minimondo.
Drenaggio: Questo doppiofondo è uno strato di pietrisco, argilla espansa o lapillo lavico, e aiuta ad evitare ristagni d'acqua, prevenendo marciumi radicali; è un elemento fondamentale per la riuscita e la longevità di qualsiasi terrarium.
Substrato: Il substrato è l'elemento in assoluto più importante per il benessere a lungo termine di un minimondo. Le caratteristiche principali di un buon substrato sono due: drenaggio e ritenzione idrica. Potrebbe sembrare un ossimoro, ma è importante che il nostro substrato abbia un'ottima capacità di mantenere un'umidità costante, senza però rimanere troppo bagnato. Attenzione al terriccio universale: risulta infatti troppo ricco di sostanze organiche e ha una bassa capacità drenante, il che porterà inevitabilmente a formazione di muffe e marciumi.
Verde: Le condizioni che si formano in un terrarium portano inevitabilmente a scegliere piante tropicali e subtropicali, particolarmente adatte alla vita in un ambiente umido e con poco circolo d'aria. Fittonie, Felci, Peperomie, Pilee, e ovviamente muschi sono solo alcune delle specie più utilizzate.
Elementi decorativi: Legni e rocce sono fondamentali per arricchire l'estetica e creare un ambiente più naturale e realistico.. Trovo questi elementi scenografici molto importanti, e trovare un buon equilibrio tra questi ultimi e la parte vegetale è fondamentale per qualsiasi composizione.